PSICOTERAPIA DELL’ ADOLESCENTE

Il concetto di adolescenza nel linguaggio comune sta ad indicare quel periodo di vita compreso tra la fanciullezza e l’età adulta, in cui si verificano nel giovane una serie di cambiamenti radicali che riguardano principalmente il corpo (maturazione biologica), la mente (sviluppo cognitivo) e i comportamenti (rapporti e valori sociali).

Quali sono i problemi che l’adolescente deve affrontare?
I compiti evolutivi che deve affrontare l’adolescente sono numerosi e faticosi per lui e per chi gli sta vicino e riguardano:

  • Instaurare relazioni nuove e più mature con i coetanei di entrambi i sessi.
  • Acquisire un ruolo sociale maschile o femminile.
  • Accettare il proprio corpo e usarlo in modo efficace.
  • Conseguire indipendenza emotiva dai genitori e da altri adulti.
  • Orientarsi verso e prepararsi per una occupazione o professione.
  • Sviluppare competenze intellettuali e acquisire competenza civica.
  • Desiderare e acquisire un comportamento socialmente responsabile.
  • Acquisire un sistema di valori e una coscienza etica come guida al proprio comportamento.

Le difficoltà che man mano si incontrano in questi passaggi possono essere in parte risolte in modo costruttivo trovando un giusto equilibrio, in parte non risolte lasciando così aperti problemi di tipo intrapsichico (interno alla persona), interpersonale (nel rapporto con gli altri) o di inserimento sociale particolarmente gravi. In alcune condizioni, infatti, le difficoltà appaiono particolarmente difficili, creando nel giovane frustrazione, angoscia, senso di impotenza, preoccupazioni, ansia, paura e conflitto.

Alcuni adolescenti oltre a vivere questa serie di problemi “normali”, devono anche affrontare problemi più gravosi, come per esempio farsi carico delle situazioni familiari, sopravvivere in una condizione di estremo disagio, vivere una disabilità che potrebbe portarli a sentirsi diversi e non accettati.

L’adolescente sarà in grado di superare questi conflitti, anche quelli più gravi, senza drammatiche tensioni se può affrontarli uno o pochi per volta, in successione, affinchè abbia l’opportunità di recuperare la propria forza psichica dopo ogni periodo di intenso coinvolgimento emozionale e poter così affrontare la difficoltà successiva.

In cosa consiste la psicoterapia rivolta all’adolescente?
L’intervento psicologico clinico in età adolescenziale ha fondamentalmente lo scopo di aiutare l’adolescente nel gestire particolari complessità o difficoltà nel suo sviluppo.

Il percorso non ha una scansione fissa di passaggi, un inizio ed una conclusione predefinita, ma è un processo aperto che può svilupparsi e modificarsi in modi diversi. Potremmo immaginarlo come un percorso che può avvenire nella sua forma più semplice in forma duale (psicologo-adolescente) o che si può arricchire sui due versanti di persone (per es. familiari ed amici su un versante; altri specialisti sull’altro).

Le modalità e le tipologie dei percorsi sono, quindi, davvero molte e attengono anche alla possibile comprensione in itinere del problema portato.

“Il ragazzo, la ragazza hanno bisogno di silenzio e spazio interiore per dedicarsi alla scoperta di sé stessi, hanno necessità di liberarsi del pressante controllo dei grandi, ma hanno anche bisogno che l’adulto non solo ci sia, ma sia disponibile a mantenere il rapporto con loro.”

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